HomeBolognaCronacaUna casa per i rider alla Velostazione di via IndipendenzaQui i fattorini potranno ricaricare gratuitamente il telefono, la bici elettrica, seguire gli ordini con il wi-fi e riposarsi tra una consegna e l’altraLa presentazione della ’Rider House’ che sorge in via Indipendenza, all’ExDynamoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna casa per i rider. Dove ripararsi dalla pioggia, ricaricare il telefono e la bici elettrica, seguire gli ordini con il wi-fi gratuito, riposarsi dopo tante consegne e chilometri, e riempire le borracce con l’acqua a disposizione. La Velostazione exDynamo, in via Indipendenza, allarga così la propria offerta e apre le porte a un progetto avviato dal Comune, in accordo con l’associazione Salvaciclisti, per i rider. Uno spazio quindi di sosta, ristoro e informazione sui propri diritti, troppo spesso assenti, vedi gli ultimi scioperi in piazza, appoggiati prima dalla Cgil e poi dalla Cisl. Proprio i sindacati, Uil inclusa, a settembre apriranno uno sportello – 6 ore a settimana – per fornire informazioni necessarie alle tutele legali e contrattuali.
"Un importante progetto dedicato a chi lavora in strada. Che diventi un lavoro sempre più dignitoso, non possiamo essere schiavi di un algoritmo", spiega il sindaco Matteo Lepore, affiancato dalla vice Emily Clancy, dall’assessora alla Sicurezza Matilde Madrid e dal capo di Gabinetto Sergio Lo Giudice. Bologna in questa direzione si è mossa anche in passato, come ad esempio "diventando la prima città, nel 2018, ad approvare una Carta per i diritti dei lavoratori digitali", prosegue Lepore.






