Polemiche sulla sicurezza. "Temo che Fratelli d’Italia stia ricorrendo Vannacci, ma non si governa così. Hanno assessori in giunta e consiglieri in maggioranza e se avessero fatto proposte nessuno si sarebbe messo di traverso". Il sindaco Fabrizio Ciarapica, ora coordinatore di Futuro nazionale, non porge la guancia e contrattacca: "Amministriamo la città insieme da quasi dieci anni e disconoscere gli investimenti e i passi avanti fatti è incomprensibile. Ma ripeto, è l’effetto Vannacci".
Non ci sta all’accusa di aver lascato nel cassetto 30mila euro: "La somma era in bilancio ed è stata utilizzata per potenziare il corpo della polizia locale perché si parlò, ma in modo sommario, di finanziare un servizio di vigilanza privata, presìdi che però le istituzioni non avallano. Quei soldi sono stati allora usati per la municipale, sempre con l’obiettivo di potenziare la vigilanza".
Sferzante rispetto alla lista delle priorità dettata da Borroni: "I distributori automatici non vendono per legge alcolici, ma se lui ha informazioni diverse denunci nelle sedi opportune. Quanto ai vigilantes privati, non possono essere impiegati come ronde sul territorio pubblico. Quando si affrontano questi argomenti bisogna studiare e informarsi bene".







