HomeFirenzeCronacaStanze sadomaso e angoli bui. Dentro il locale per scambistiDivanetti, camere da letto riservate o aperte al pubblico dove poter dar sfogo alla passione. Si entra solo con tesseramento, senza cellulari né borse. "Qui siete liberi, nessuno vi giudica".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Teresa Scarcella

Erotica, lontana dai flash non certo per timidezza, ma per mantenere il riserbo e alimentare il mistero. È l’altra faccia di Firenze. Il Sottosopra. L’animale notturno che vive di notte, mentre gli altri dormono. Libertina, che concede tutto e non giudica, celata dal velo della riservatezza. Dove non esistono classi sociali e il potere è solo un gioco che si consuma tra le lenzuola, con il consenso a fare da arbitro. È la Firenze dei club privati dedicati al mondo scambista, che resiste nell’era dell’amore digitale, delle app di incontri, prediligendo il qui e ora. Un mondo che apre le sue porte solo a chi bussa e rispetta le regole del gioco. Come abbiamo fatto noi qualche sera fa quando ci siamo affacciati a questa realtà, fingendoci una coppia incuriosita e annoiata dalla monotonia.

È un giorno qualsiasi in mezzo alla settimana, l’indomani si torna al lavoro. Lo smartphone ci porta in un parcheggio anonimo, di una strada anonima lontana da attività e case. Poche auto in sosta, la serata non deve essere delle più frequentate. Nessuna insegna fuori, ma la luce rossa all’ingresso è inequivocabile, così entriamo. Una donna dietro il bancone, dall’altra parte del corridoio, fa capolino. Dobbiamo sembrarle impacciati perché ci chiede subito: "Prima volta?". Ebbene si. "Documenti". Per entrare bisogna tesserarsi, lo sapevamo già grazie a una rapida ricerca sul web. Le due tesserine, rigorosamente anonime, costano 30 euro. L’ingresso non si paga, è lo sconto dell’infrasettimanale.