HomeBolognaCronaca"Venti denunce grazie alle telecamere"Il comandante della polizia locale Luca Nasci traccia il bilancio della videosorveglianza: "In un anno 97 sanzioni per abbandono di rifiuti"Il comandante della polizia locale Luca Nasci traccia il bilancio della videosorveglianza: "In un anno 97 sanzioni per abbandono di rifiuti"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe telecamere fedeli alleate della polizia locale. Il comandante, Luca Nasci (nella foto), traccia un bilancio del servizio di videosorveglianza del territorio che conta di una trentina di dispositivi. "Il sistema di videosorveglianza – dice Nasci – ha permesso di elevare dal 2024, 97 verbali amministrative per abbandono di rifiuti. E di denunciare una ventina di persone per altri reati. Mediante l’uso della videosorveglianza, il Comune di San Giovanni in Persiceto, ha potuto osservare il perpetrarsi di condotte illecite, tanto penali quanto amministrative. E, in virtù della nitida risoluzione dell’obiettivo, è stato altresì possibile vedere i tratti somatici di queste persone, portando così alla loro identificazione".
"Ecco, dunque, che si è giunti all’individuazione di numerosi individui che avevano imbrattato il parco dell’Osservatorio comunale – sottolinea il comandante –, spingendosi sino a condotte pericolose per la pubblica incolumità. La disponibilità della videosorveglianza presente è altresì stata utile ai fini di un controllo interforze del luogo in questione, con numerose persone identificate e controllate". L’azione di controllo delle videocamere è servito in occasione di danneggiamenti e imbrattamenti perpetrati a danno dei bagni pubblici di Porta Vittoria; attraverso le immagini esaminate dalla Locale, si è giunti alla veloce individuazione dei colpevoli. "I filmati e le istantanee estrapolati dai sistemi di videosorveglianza – prosegue Nasci – sono inoltre stati utili ai fini della ricostruzione di sinistri stradali, con particolare riferimento a quelli che hanno comportato responsabilità penali o danneggiamenti dell’arredo urbano. A tal riguardo, ricordo l’autovettura che recentemente, sfrecciando a velocità sconsiderata, ha impattato contro un manufatto di cemento in Piazza Garibaldi, luogo di abituale incontro di numerosi cittadini. L’obiettivo elettronico è stato altresì utilizzato al fine di riscontrare la veridicità delle comunicazioni dei dati dei trasgressori nei verbali che comportano la decurtazione dei punti. In talune occasioni, la videosorveglianza aveva immortalato la fisionomia del trasgressore che contraddiceva ineludibilmente quanto attestato dai proprietari dei veicoli utilizzati".








