Ennesimo grave episodio nel carcere di Rossano: due agenti aggrediti da tre detenuti: il Sappe proclama lo stato di agitazione
Nuova gravissima aggressione all’interno del carcere di Rossano, dove questa mattina (29 luglio 2026) due agenti della Polizia Penitenziaria sono stati violentemente colpiti da tre detenuti nel reparto isolamento. Di fronte all’ennesimo episodio di violenza e a una gestione della sicurezza definita “ormai al limite”, il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe) ha proclamato lo stato di agitazione, convocando una conferenza stampa per lunedì mattina davanti all’istituto penitenziario.
Due agenti della polizia penitenziaria aggrediti da tre detenuti nel reparto isolamento – alcuni dei quali sottoposti a regime di sorveglianza particolare – del carcere di Rossano, nel Cosentino. L’episodio ha riguardato, in particolare, l’agente di Sezione, aggredito con pugni, schiaffi e bastonate, e la vicecomandante del Reparto, raggiunta da colpi al volto. A denunciare l’accaduto, Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, e Francesco Ciccone, segretario nazionale, che, in una nota, spiegano come “solo il pronto intervento dei poliziotti penitenziari presenti abbia scongiurato il peggio”.











