Dopo il ‘no’ all’Italia, Carlo Ancelotti avvia il nuovo corso del Brasile dopo il deludente Mondiale: spazio ai giovani, ma senza rinunciare all’esperienza. Definite con la CBF le linee guida del progetto che accompagnerà la Seleção fino al 2030.

Carlo Ancelotti, dopo il ‘no' all'Italia, ha tracciato la rotta per il futuro della nazionale brasiliana. Dopo essere rientrato in Brasile, il commissario tecnico ha partecipato a un vertice con i dirigenti e lo staff tecnico della CBF per pianificare il nuovo corso della Seleção in vista del Mondiale del 2030.

Il tecnico emiliano ha confermato che il progetto passerà attraverso un importante ricambio generazionale. L'obiettivo sarà quello di inserire nuovi talenti senza rinunciare completamente all'esperienza di alcuni protagonisti dell'ultimo Mondiale, ritenuti ancora in grado di offrire un contributo alla squadra. Il confronto con la Federazione è servito anche a definire il programma dei prossimi mesi. Sul tavolo sono finite le convocazioni per gli impegni internazionali di settembre e novembre, l'organizzazione delle amichevoli e la pianificazione del percorso che porterà il Brasile alle prossime competizioni continentali e internazionali.