Pretendeva di essere curato prima degli altri pazienti in fila, il 38enne che la scorsa notte, è stato arrestato dalla Polizia di Stato, nel pronto soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini della città. Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti su richiesta dei sanitari e avevano inizialmente calmato l'uomo, trovato in evidente stato di agitazione. Ma, dopo essere stato visitato, il 38enne si è reso nuovamente protagonista di una serie di atti violenti nei confronti dei poliziotti peraltro apostrofati con frasi ingiuriose. Al termine di una colluttazione è stato bloccato e arrestato.

Gli agenti del commissariato di Montecalvario, che ipotizzano nei suoi confronti i reati di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, hanno denunciato l'uomo per oltraggio a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.

Sull’ennesimo caso di violenza nelle strutture sanitarie interviene il prefetto di Napoli, Michele di Bari: "In tutti gli ospedali, dove ci sono persone che si adoperano per curare la salute di tutti, senza alcuna distinzione ma secondo l'urgenza che ogni singolo caso impone, non sono tollerati atti di violenza fisica o solo anche parole offensive all'indirizzo del personale sanitario e non è consentito di danneggiare, con il proprio comportamento, i diritti delle altre persone".