ROSOLINA Dopo il buio, ecco la luce. E se le luci sono quelle di un luna park, tanto meglio. Belén Rodriguez torna a sorridere dopo il ricovero al Policlinico di Milano del 25 maggio scorso. Tre mesi fa, nel mezzo della notte, forze dell'ordine e soccorritori la trovarono in forte stato di agitazione nel suo appartamento, dopo che per strada, alla guida del suo suv, aveva urtato auto e moto parcheggiate. E' seguito un lungo blackout. Ma dopo le cure la showgirl ha deciso di ripartire da una terra che ama o, più precisamente, da un'isola che ama: Albarella.

La giornata E' tornata nella sua villa con piscina e martedì sera ha scelto di trascorrere la serata nientemeno che al luna park di Rosolina Mare. E allora eccola, nelle foto pubblicate sui suoi profili social, prima sugli autoscontri, poi sulle gabbie, sugli aerei e perfino sul barcone dei pirati. Una serata di risate e spensieratezza con la figlia, il figlio, amici e parenti.“C’è un attimo, poco prima del salto, prima della curva veloce o del tuffo, in cui il corpo dimentica l’età”, scrive Belén. “Il cuore accelera, lo stomaco si stringe, e per un secondo non sei più l’adulto pieno di responsabilità e paure calcolate: sei di nuovo il bambino che si lanciava dal muretto senza chiedersi “e se mi faccio male?”. L’adrenalina è una scorciatoia verso quella parte di noi che avevamo messo via. Da piccoli vivevamo ogni cosa come la prima volta: la bicicletta senza rotelle, il buio del bosco, l’altalena spinta troppo in alto. Non calcolavamo il rischio, lo sentivamo e basta e proprio per questo ci sembrava di volare”.Da anni ormai la showgirl argentina vive costantemente sotto i riflettori. Un’esposizione che l’ha trasformata in una delle donne più famose d’Italia. Successo e fragilità insieme, senza mai nascondersi, anche nei momenti più difficili. Come può essere questo.“Crescendo impariamo a prevedere, a proteggerci, a stare al sicuro”, scrive ancora. “Guadagniamo saggezza ma perdiamo quella scintilla di meraviglia pura. Ecco perché cerchiamo l’adrenalina da adulti: non per il pericolo in sé, ma per riconnetterci con quella versione di noi che non aveva ancora paura di vivere fino in fondo. Forse tornare bambini non significa essere ingenui, ma ricordarsi che il coraggio, prima di essere una virtù, era solo gioia”. E allora, forse per questo motivo, per una serata si è abbandonata alla gioia delle giostre di un luna park. E due sere prima all'euforia della pista da ballo dell’isola dall’Atipico di Adria. Lontana da vip e glamour.