La nipote di Donald Trump, registi, immobiliaristi, star e big di Wall Street. Sono i potenziali destinatari della tassa sui pied-à-terre proposta dal sindaco di New York Zohran Mamdani, che il 23 luglio ha pubblicato sul sito del Dipartimento delle Finanze della città un elenco dei proprietari che potrebbero essere colpiti. Si tratta di 960mila seconde case dal valore di oltre 5 milioni di dollari.
L’imposta sugli immobili di extralusso annunciata lo scorso aprile dal primo cittadino comincia quindi prendere forma. L’elenco include nomi, indirizzi e valori degli immobili. Dentro ci sono edifici e volti noti. La Trump Park Avenue dove vivevano Ivanka Trump e Jared Kushner e la casa a Tribeca di Taylor Swif. E ancora: la giornalista Anna Wintour, l’attrice Cynthia Nixon, il regista nominato agli Oscar Darren Aronofsky, Woody Allen e Helen Morris Scorsese, moglie del regista Martin. Nomi che attraversano lo spettro politico e culturale statunitense, includendo tanto gli oppositori quanto i sostenitori del sindaco progressista. Secondo le stime, la tassa garantirà alla città entrate per almeno 500 milioni di dollari l’anno. Nonostante le diverse polemiche sull’appropriatezza di divulgare informazioni sensibili, i registri fiscali con le informazioni sui proprietari vengono già pubblicati ogni anno e, come spiega il Dipartimento, la condivisione rientra tra i requisiti della nuova legge statale.













