L’immunologo Anthony Fauci, volto della lotta americana al Covid-19, ha invocato il quinto emendamento durante l’audizione alla Commissione per la sicurezza interna del Senato, presieduta dal repubblicano Rand Paul e convocata per fare luce sulla pandemia e in particolare sull’origine del virus. Una parte di repubblicani infatti crede alla teoria secondo cui il virus è frutto di una “fuga di laboratorio“, un’ipotesi alternativa a quella secondo cui sarebbe passato naturalmente dagli animali selvatici all’uomo in un mercato ittico della stessa città. Anche Donald Trump sostiene che sia fuoriuscito dall’Istituto di Virologia di Wuhan a seguito di ricerche di acquisizione di funzione.

Davanti alla Commissione del Senato l’ex direttore dell’Istituto nazionale per le allergie e le malattie infettive ha preferito non rispondere per timore che i repubblicani potessero usare le sue dichiarazioni per perseguirlo per falsa testimonianza. “L’unico motivo per cui mi ha convocato davanti a questa commissione è per farmi dire qualcosa che possa avvalorare le sue ripetute promesse pubbliche, citando le sue parole, che io finirò ‘dietro le sbarre”, ha affermato Fauci rivolgendosi al senatore Paul. “Qualsiasi persona ragionevole che abbia seguito la sua ossessione squilibrata nei miei confronti giungerebbe facilmente alla stessa conclusione”, ha aggiunto Fauci. “Pertanto, sebbene mi addolori farlo per il rispetto che nutro per il potere legislativo e per la mia pluridecennale collaborazione con il Congresso, su consiglio dei miei avvocati mi avvalgo del mio diritto, sancito dal Quinto Emendamento della Costituzione, di astenermi dal rispondere alle vostre domande”, ha proseguito l’immunologo.