ROMA - Škoda Auto ha chiuso il primo semestre del 2026 con risultati commerciali e finanziari in crescita. A livello globale la casa boema ha consegnato 555.700 veicoli (+9,1% su base annua), mentre sul mercato europeo (EU27+4) si è confermata al secondo posto assoluto per vendite, superando l'andamento generale del settore grazie a 457.663 immatricolazioni. Tra i mercati principali spicca la Germania, dove il marchio è salito in seconda posizione con 120.400 consegne (+19,6%), seguita da Austria (+16,6%), Polonia (+14,2%), Italia (+10,7%), Spagna (+9,5%) e India (+7,4%). Il fatturato è cresciuto del 6,3% raggiungendo i 16,0 miliardi di euro, con un utile operativo di 1,4 miliardi di euro (+6,3%), un redditività sulle vendite dell'8,5% e un flusso di cassa netto in rialzo del 14,3% a 1,7 miliardi di euro.

A trainare le performance è stata in particolare la gamma elettrificata, con 132.300 unità complessive tra Bev e Phev, arrivando a coprire il 27,7% delle vendite totali in Europa. Le consegne dei modelli 100% elettrici Elroq ed Enyaq sono aumentate del 48,3% toccando quota 108.200 unità, posizionando Škoda come quarto costruttore di auto elettriche sul continente. Buono anche il riscontro dei modelli ibridi plug-in (+11,8% a 24.100 unità). Nel frattempo, l'offensiva elettrica del marchio si è ampliata con l'avvio produttivo e gli oltre 30.000 ordini in fase di prevendita dei nuovi modelli Epiq e Peaq.