Dal 21 agosto al 6 settembre Bergamo celebra il patrono con la Festa di Sant’Alessandro 2026, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune, d’intesa con l’Ufficio per la Pastorale della Cultura della Diocesi e con il coordinamento della Fondazione Adriano Bernareggi.
Il tema scelto è «Custodire la comunità nella concordia», ispirato al motto latino Concordia civium murus urbium: la vera difesa di una città non risiede soltanto nelle sue mura, ma nell’unità e nella responsabilità dei cittadini. Il programma intreccia arte, musica, spettacoli, visite guidate, incontri, attività per famiglie e celebrazioni religiose, coinvolgendo musei, biblioteche, associazioni e quartieri. Festa di Sant’Alessandro, gli eventi principali Ad aprire il calendario sarà «Atlante», progetto dell’artista Maurizio Donzelli realizzato con adolescenti dei quartieri sul tema della comunità plurale. Tra gli appuntamenti centrali figura «Ciò che ci unisce», dialogo tra il Vescovo Francesco Beschi e la sindaca Elena Carnevali, in programma il 28 agosto nella chiesa di Santa Teresa di Lisieux.
Sabato 29 agosto la Cattedrale ospiterà «Messaggeri», produzione che unisce arti visive, musica e danza contemporanea. La serata si concluderà con la degustazione della Torta di Sant’Alessandro e dei vini Valcalepio sotto i portici del Palazzo della Ragione. Celebrazioni religiose e festa nei quartieri Il programma religioso inizierà il 25 agosto con il cammino orante verso la Cattedrale. Il 26 agosto il vescovo presiederà la Messa solenne, i Vespri e la celebrazione nella Basilica di Sant’Alessandro in Colonna.La festa raggiungerà anche i quartieri: il 5 settembre appuntamenti, laboratori e cena comunitaria a Loreto; il 6 settembre iniziative culturali, teatro, musica e attività per bambini attorno a via Quarenghi. Il 26 agosto è inoltre prevista l’apertura straordinaria serale dei musei di Città Alta.








