Roma, 29 lug. (askanews) – Thales Alenia Space, la joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), ha firmato un contratto con OHB Italia per lo sviluppo del satellite di osservazione terrestre di seconda generazione Prisma dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Il lancio, riporta un comunicato, è previsto nel 2031, il satellite trasporterà uno strumento iperspettrale realizzato da Leonardo, con capacità funzionali e di risoluzione migliorate rispetto alla prima generazione.

Una sfida chiave nella tecnologia iperspettrale è catturare immagini con alta qualità e risoluzione spaziale, insieme a tempi di rivisita frequenti e a un elevato rapporto segnale/rumore. Il satellite Prisma di Seconda Generazione, si legge, consentirà una risoluzione spaziale migliore grazie alla maggiore agilità della piattaforma e dello strumento, aumentando la risoluzione spaziale ad almeno 10 metri, rispetto ai 30 metri attuali. Inoltre, introdurrà nuove capacità funzionali progettate per soddisfare le diverse esigenze sia degli utenti scientifici che operativi.

Il consorzio industriale sarà guidato da OHB Italia, che sarà responsabile della missione e delle attività di sistema end-to-end. Thales Alenia Space sarà responsabile dello sviluppo del satellite e della consegna della piattaforma PRIMA-S, realizzata dall’azienda, che ospiterà il carico utile iperspettrale. Derivata dalla linea di prodotti HE-R1000 (High Efficiency Radar), la piattaforma PRIMA-S fa parte della nostra linea di prodotti per l’Osservazione della Terra ed è in grado di ospitare sia carichi utili radar che ottici. L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) procurerà da Leonardo il carico utile e lo fornirà per la successiva integrazione.