I presidenti di A: «È la Nazionale dei circoli romani»(Monica Colombo) «È stato il trionfo della romanità e del circolo Aniene». Il consiglio federale si è da poco concluso e le agenzie stanno battendo all’impazzata la notizia relativa alla nomina di Roberto Mancini come prossimo allenatore della Nazionale e di Claudio Ranieri nuovo direttore tecnico. Giovanni Malagò, con il suo completo color tabacco, ha appena sciolto i dubbi dopo una notte di apparente riflessione. Apparente perché, dopo l’interregno di diciassette giorni del duo Maldini e Leonardo, l’ex presidente del Coni è tornato su una decisione che aveva in animo sin dal 22 giugno, giorno dell’incoronazione a capo della Figc. «Nasce la Nazionale, sezione Roma Nord» è una delle battute più gettonate nel primo pomeriggio di martedì quando i presidenti della serie A, attoniti, hanno preso atto della scelta avvenuta. «Nel nome dell’amichettismo, del padel e del calcetto» fa notare qualcuno. Leggi le reazioni del mondo vicino alla Lega Calcio.
Andrea Mancini: «Papà Roberto è tornato per vincere i Mondiali»(Nicolò Franceschin)Una giornata speciale in casa Mancini. Per Roberto, tornato c.t. della Nazionale. Per chi gli è vicino e coltivava con lui questa speranza. Tra queste persone c’era Andrea, suo figlio, e ora ds del Cesena.Andrea Mancini, suo padre ancora sulla panchina azzurra. Emozionato come la prima volta?«Sì. Sono molto contento per lui».Vi siete già sentiti?«Al telefono non ancora. Ci siamo scambiati qualche messaggio. Abbiamo parlato molto in queste settimane».Ha sempre creduto nella possibilità di essere scelto?«Più che averci creduto, ci ha sperato tanto. Se torniamo solo a giovedì o venerdì, sembrava impossibile un suo ritorno. Ma la vita è così, imprevedibile e regala sempre sorprese. Ed è bella per questo». Leggi l'intervista ad Andrea Mancini.










