HomeMilanoCronacaOmicidio Alessio Borelli, l’assassino resta in silenzio davanti al gip: ha solo ammesso di conoscere la vittimaIl 39enne egiziano Ahmad Abdelghani, accusato di aver ucciso il 41enne di Corsico a coltellate, si è avvalso della facoltà di non rispondere nell'interrogatorio. Si attende la decisione del giudice sulla misura cautelareA sinistra, Alessio Borelli ucciso a coltellate. A destra Ahmad Abdelghani, accusato del delittoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 29 luglio 2026 – Ha ammesso solo di conoscere e frequentare l'abitazione di Alessio Borelli – per il cui omicidio è accusato – e poi si è chiuso nel silenzio. Ahmad Abdelghani si è avvalso della facoltà di non rispondere nell'interrogatorio di convalida con la gip Sara Cipolla.

Il 39enne egiziano si trova in stato di fermo con l'accusa di omicidio pluriaggravato per aver ucciso Borelli, il 41enne trovato morto a causa di svariate coltellate lo scorso 11 luglio nel suo appartamento a Corsico, hinterland Sud di Milano.

Le richieste delle parti

Il pm Ilaria Perinu, titolare delle indagini dei Carabinieri della compagnia locale e del Nucleo investigativo di Milano, ha chiesto la convalida del fermo e l'applicazione della custodia cautelare in carcere. La difesa di Abdelghani invece ha proposto una misura meno afflittiva rimettendosi alla giudice. La decisione finale del gip è attesa nelle prossime ore. Il corpo di Alessio Borelli viene portato via dalla casa di via Parini a Corsico dove è stato trovato