Per oltre due mesi, nella seconda metà del 2028, Torino perderà il suo unico collegamento con Bruxelles. La ragione è che l'aeroporto di Charleroi sospenderà i voli per consentire importanti lavori di ristrutturazione sull'unica pista presente nella struttura, oltre che per una serie di interventi necessari ad ammodernare lo scalo belga. Un bel problema anche – e soprattutto – per quei pendolari che fanno la spola fra il capoluogo torinese e la sede del Parlamento europeo. A quanto è stato comunicato finora dalla società che attualmente gestisce lo scalo, la chiusura al normale traffico aereo avverrà nel periodo compreso fra il 15 agosto e il 31 ottobre del 2028. Fino a 8 voli alla settimana Bisogna capire l'impatto che una sospensione di quella durata per tutti i voli avrà sugli spostamenti internazionali. Rispetto ai volumi di traffico che riguardano lo scalo torinese di Caselle, l’attuale programmazione Torino-Charleroi prevede al momento fino a 8 frequenze alla settimana durante la stagione estiva (che rimane in vigore sino a fine ottobre 2026) e fino a 6 frequenze alla settimana nella prossima stagione invernale 2026/27 (che si aprirà nel mese di novembre e durerà sino alla fine di marzo 2027). Una frequenza di voli piuttosto alta, dovuta proprio al fatto che la domanda da parte dell'utenza è importante. Anche perché i voli che riguardano lo scalo di Caselle non interessano solamente torinesi e piemontesi che viaggiano all'estero, ma anche tutti quei turisti stranieri che, soprattutto negli ultimi anni, hanno aumentato la loro presenza nella regione. Facile pensare che, nei prossimi mesi, le compagnie aeree provvederanno a ripianificare tutte le loro operazioni di volo. A terra oltre 2 milioni di passeggeri Come viene riportato da Politico.eu, secondo i dati che sono stati raccolti dall'ufficio statistico Statbel, nel corso di tutto il 2025 erano stati più di 11 milioni i passeggeri arrivati oppure partiti dallo scalo di Charleroi. Conti alla mano, una chiusura di oltre due mesi potrebbe coinvolgere quindi più di 2 milioni di passeggeri. Ecco perché bisognerà vedere quali eventuali soluzioni verranno messe in campo dagli altri scali – e dalle compagnie aeree – per ridurre al minimo i disagi dovuti al temporaneo stop. All'interno dell'aeroporto di Charleroi operano principalmente tre compagnie aeree che sono Ryanair e, a seguire, le altre low-cost Wizz Air e Pegasus Airlines. In ogni caso, la chiusura è stata confermata anche dal governo regionale della Vallonia. Uno stop necessario per eseguire interventi che sono ritenuti fondamentali per il rifacimento della pista – che ha una vita operativa di circa 25 anni – e continuare a garantire elevati standard di sicurezza a operatori e passeggeri.