Una scoperta insolita è avvenuta la scorsa settimana nel distretto di Orany (Varėna), nel sud-est della Lituania. Gli agenti della Guardia di frontiera lituana (VSAT) sono intervenuti dopo aver registrato insolite vibrazioni del terreno vicino al confine, che indicavano lavori di scavo sul lato bielorusso.
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All’operazione hanno partecipato anche agenti polacchi, che hanno fornito attrezzature specialistiche per individuare passaggi sotterranei. Dopo aver effettuato una perforazione, i sospetti sono stati confermati: sotto terra c’era un tunnel già scavato.
Secondo quanto riferito dalla VSAT, il tunnel si trovava a circa 1,5 metri di profondità e aveva un diametro di circa un metro. Al momento della scoperta non aveva ancora un’uscita sul lato lituano, perciò non poteva essere utilizzato per attraversare il confine. Secondo le informazioni riportate dai media, chi stava eseguendo i lavori aveva già scavato circa cinque metri di corridoio sotterraneo.
Dopo il ritrovamento del primo tunnel incompiuto, gli agenti hanno effettuato ulteriori controlli nelle zone di confine. Domenica sera, durante un’ispezione nei pressi del villaggio di Pertakas (distretto di Łoździeje), è stato individuato un altro punto in cui risultavano essere in corso lavori sotterranei dal lato bielorusso.
















