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L'ad Rai, Giuseppe Rossi, esprime vicinanza al giornalista vittima di "intimidazioni" e "antisemitismo". Il manifesto riporta alle "pagine più oscure della storia del nostro Paese, incompatibili con il confronto democratico e con la libertà di informazione", sottolinea Rossi. La Rai apre un'indagine interna, nel frattempo da Fratelli d'Italia arrivano accuse alla sinistra, che avrebbe "alimentato il clima di odio"

"La Rai esprime la più ferma condanna per il manifesto antisemita comparso questa mattina nella bacheca di Radio1, a firma dei gruppi 'Global Sumud' e 'Libere di lottare'. Si tratta di un episodio gravissimo che arriva al termine di giorni di polemiche strumentali e intimidazioni nei confronti del nostro corrispondente da Gerusalemme, Giovan Battista Brunori, che svolge da anni con professionalità e rigore il proprio lavoro in uno dei teatri di crisi più difficili e pericolosi al mondo".