Una nuova campagna di smishing sfrutta il nome di SEND – Servizio Notifiche Digitali e pagoPA per convincere gli utenti a pagare una falsa multa per una presunta violazione del Codice della Strada. Il CSIRT Italia invita a non cliccare sui link contenuti negli SMS e a verificare sempre i canali ufficiali.

Una nuova campagna di smishing, il phishing veicolato tramite SMS, sta prendendo di mira gli utenti italiani sfruttando il nome di SEND – Servizio Notifiche Digitali e di pagoPA per rendere credibile una falsa richiesta di pagamento. A lanciare l’allarme è il CSIRT Italia, il Computer Security Incident Response Team dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, che invita i cittadini a prestare la massima attenzione.

La truffa inizia con un SMS che sembra inviato da SEND e informa il destinatario di una presunta violazione del Codice della Strada associata alla targa del proprio veicolo. Nel messaggio è presente un link che invita a consultare i dettagli dell’infrazione.

Chi clicca viene reindirizzato a un sito che riproduce la grafica dei servizi ufficiali di SEND e pagoPA. La prima schermata chiede di inserire il numero di targa per verificare l’esistenza della presunta violazione. Una volta digitata la targa, compare una pagina con tutti i dettagli della falsa infrazione,: la velocità rilevata, il limite consentito, la data della presunta violazione, l’importo della sanzione, le spese di notifica e perfino la riduzione prevista per chi paga entro cinque giorni. Nel nostro caso, la somma richiesta era di 44,40 euro, un importo volutamente contenuto per indurre la vittima a pagare senza sospettare della frode.