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I nerazzurri non mollano la presa ma non sono disposti a soddisfare la richiesta da 6,5 milioni all'anno. Il Cuti prima di ridursi lo stipendio spera in una mossa dei catalani
La via per portare Cristian Romero all'Inter si fa sempre più in salita. I dirigenti nerazzurri già prima che col Tottenham cominciassero i discorsi relativi al centrale argentino sapevano che si sarebbe tratto di un'operazione estremamente complicata. E oggi infatti la trattativa, dopo giorni di contatti continui, è in stand-by. L'Inter è a conoscenza delle richieste degli Spurs e quelle del giocatore e, al momento, paradossalmente, la distanza è maggiore con l'entourage del giocatore più che sul prezzo e formula. Per questo Marotta e Ausilio hanno virato con decisione su John Stones. L'inglese nei prossimi sarà a Milano per visite mediche e firma ma attenzione, l'arrivo dell'ex City, nelle idee di Chivu e dei vertici nerazzurri, non escluderebbe l'arrivo del Cuti o, più in generale, di un altro difensore.
L'Inter dopo aver salutato De Vrij e Acerbi cerca due rinforzi. Preso Stones, ora i nerazzurri avranno il tempo per valutare con calma se e quando inserire un altro difensore, sempre se contestuale si concretizzerà l'uscita di Benjamin Pavard. In nessun caso però i nerazzurri si spingeranno fino ai 6,5 milioni netti che il Cuti percepisce a Londra e vorrebbe per trasferirsi a Milano: se le pretese scenderanno, le porte saranno aperte per provare a trovare un'intesa. Nel frattempo però liberi tutti.















