I lavori in piazza dei Cinquecento a Roma hanno spostato fermate e capolinea Atac fino all’11 agosto. La testimonianza di una pendolare: “A Termini è una corsa a ostacoli”.
"Fare i pendolari è diventato un percorso a ostacoli, tra treni in ritardo per motivi poco chiari e ora pure queste barriere", questa la testimonianza rilasciata a Fanpage.it da Silvia, pendolare che ogni giorno prende il treno da Latina a Roma-Termini, rimasta spiazzata dai lavori avviati questa mattina in piazza dei Cinquecento che proseguiranno fino all'11 agosto e comporteranno modifiche ai capolinea e alle fermate dei bus Atac.
Termini, lavori sul manto stradale di piazza dei Cinquecento I lavori su piazza dei Cinquecento sono a cura di Anas, società del gruppo Ferrovie dello Stato che si occupa della manutenzione stradale, e si articoleranno in tre fasi. Dal 29 luglio all'1 agosto sarà sistemato il tratto di strada che collega via Giolitti a via De Nicola costeggiando l'ingresso della stazione ferroviaria e passando dalla corsia D degli autobus. Dal 2 al 7 agosto mezzi e operai si sposteranno nell'area centrale della piazza, quella che ospita le corsie B e C. Dall'8 all'11, invece, i lavori interesseranno il tratto della corsia A, da cui passano anche i bus notturni delle metro A e B. Disagi per chi viaggia con i mezzi: "Per i pendolari è una corsa a ostacoli" Nonostante l'inaugurazione di una prima parte della nuova piazza, il cui nastro è stato tagliato a gennaio 2025, proseguono gli interventi sul piazzale che per molti segna l'accesso alla città. "Stamattina mi sono trovato questa sorpresa di tutta piazza dei Cinquecento recintata", continua Silvia, "un altro ostacolo nella giornata di chi prende il treno tutti i giorni. Anche perché so che lo stasera lo perderò: l'autobus arriva a Termini giusto pochi minuti prima e quindi, se prima si poteva tagliare nell'unico varco rimasto, ora bisogna fare il giro largo da un lato o dall'altro. Possono sembrare pochi passi, ma per chi vive fuori Roma possono segnare la differenza fra prendere il mezzo per tornare a casa o perderlo".











