Il trequartista azzurrino bloccato dal club friulano a un passo dall'arrivo nel ritiro di Livigno. Il direttore sportivo dei giallorossi lavora per colmare i vuoti lasciati dalle partenze di Pontisso e Brighenti, valutando anche le posizioni di Valzania e Pompetti.
Sembrava tutto definito per l’arrivo di Simone Pafundi al Catanzaro, ma la trattativa ha subito un’improvvisa battuta d’arresto. Il giovane trequartista, atteso nel ritiro di Livigno in serata con partenza da Milano, è stato momentaneamente bloccato dall’Udinese nel corso della mattinata. Dopo le fitte interazioni delle ore precedenti, volte a limare gli ultimi dettagli operativi, la società friulana ha congelato il trasferimento. L’intoppo non appare legato al reinserimento di club concorrenti di Serie B, bensì a valutazioni interne alla compagine friulana, già manifestatesi la scorsa settimana in seguito alle riserve avanzate dal tecnico Runjaic. L’operazione resta dunque in sospeso in attesa di sviluppi definitivi.
Le strategie di Polito: innesti in difesa e a centrocampo
Con il raggiungimento del quartier generale da parte del direttore sportivo Ciro Polito, la dirigenza giallorossa prosegue la ricerca di profili idonei alle esigenze tattiche di Gorgone. Le priorità immediate riguardano l’ingaggio di un mediano, destinato a rimpiazzare Simone Pontisso ceduto alla Cremonese, e di un difensore centrale di piede sinistro in sostituzione di Nicolò Brighenti, accasatosi al Vicenza. Tra le opzioni vagliate per la mediana figura il profilo di Luca Valzania del Pescara, mentre è stata declinata la candidatura di Andrea Bonetti della Reggiana. Il piano d’azione del direttore sportivo prevede inoltre l’eventuale inserimento di un ulteriore elemento d’attacco e di un esterno sinistro con spiccate attitudini offensive.











