Un posto accanto a mamma o papà senza costi aggiuntivi. È questa la novità prevista dal nuovo accordo europeo sui diritti dei passeggeri aerei: le compagnie dovranno assegnare gratuitamente ai bambini sotto i 14 anni un posto vicino all'adulto che li accompagna. La misura, approvata dal Parlamento europeo, rappresenta un cambiamento importante per le famiglie che viaggiano in aereo, ma non sarà immediatamente operativa. Prima dell'entrata in vigore servirà infatti l'approvazione formale del Consiglio dell'Unione europea e, successivamente, le compagnie avranno un anno di tempo per adeguarsi. La nuova regola non sarà quindi applicabile prima della fine del 2027. Oggi le compagnie hanno ancora politiche diverse In attesa del nuovo quadro normativo, la possibilità di viaggiare seduti vicini resta legata alle condizioni stabilite dai singoli vettori. Un'analisi realizzata da AirAdvisor ha confrontato le politiche delle principali compagnie aeree europee sulla gestione dei viaggi in famiglia, prendendo in considerazione quattro aspetti: assegnazione dei posti vicini, trasporto gratuito del passeggino, pasti dedicati ai bambini e intrattenimento a bordo. Secondo la ricerca, sono sei le compagnie che attualmente garantiscono gratuitamente ai bambini un posto accanto al genitore: British Airways, Finnair, Sas, Klm, Air France e Lot Polish Airlines. Tra queste non figura nessun vettore italiano. L’accordo europeo La nuova norma rientra nella prima revisione delle regole europee sui diritti dei passeggeri aerei dal 2004. L'obbligo riguarderà i bambini sotto i 14 anni che viaggiano con un genitore, ma anche altre categorie di passeggeri, come persone con disabilità e donne in gravidanza. Una volta completato l'iter legislativo, la disposizione entrerà in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e dopo il periodo concesso alle compagnie per adeguare i propri sistemi di prenotazione. «L'accordo dell'Ue approvato martedì scorso rappresenta un passo avanti importante, ma non aiuterà chi deve volare in questo momento», spiega Anton Radchenko, Ceo di AirAdvisor. «L'assegnazione gratuita di posti vicini per le famiglie non diventerà un obbligo di legge prima del 2027. Fino ad allora sarà ancora la compagnia aerea scelta a decidere se un bambino potrà sedersi gratuitamente accanto al proprio genitore, soltanto nelle vicinanze oppure se la famiglia dovrà pagare un supplemento per restare unita». Le compagnie più attente alle famiglie La ricerca di AirAdvisor ha evidenziato anche le differenze nei servizi offerti ai viaggiatori con bambini. Tra i vettori valutati, British Airways garantisce posti gratuiti accanto ai familiari per i minori di 12 anni e offre snack box e pasti dedicati ai bambini; Finnair assegna automaticamente i posti vicini per i minori di 12 anni; Sas prevede l'assegnazione automatica dei posti e il trasporto gratuito di seggiolino auto e passeggino; Klm propone anche una selezione di contenuti dedicati ai più piccoli; Air France garantisce posti vicini per tutta la famiglia e il trasporto gratuito di passeggino e seggiolino; Lot Polish Airlines assicura posti adiacenti e servizi dedicati sui voli a lungo raggio.