L’Autodromo Nazionale Monza guarda al futuro con una decisione destinata a segnare i prossimi decenni della storia del circuito. Il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e l’Automobile Club d’Italia (ACI) hanno infatti approvato la rimodulazione della concessione dell’impianto, che viene estesa fino al 31 dicembre 2044.
L’accordo rappresenta un passaggio strategico sia per il futuro del cosiddetto “Tempio della Velocità”, sede storica del Gran Premio d’Italia di Formula 1, sia per l’intero complesso monumentale del Parco di Monza, con l’obiettivo di coniugare sviluppo sportivo, tutela del patrimonio storico e sostenibilità.
Concessione fino al 2044: cosa cambia
La proroga della concessione arriva al termine di un percorso condiviso tra il Consorzio e l’ACI, avviato con la deliberazione del Consiglio di Gestione dello scorso giugno, che aveva confermato l’Automobile Club d’Italia come soggetto concessionario dell’impianto.
La scelta si basa sul riconoscimento dell’ACI da parte del CONI e della FIA quale unico ente in grado di garantire la continuità della gestione sportiva dell’Autodromo e di preservarne il ruolo nel panorama motoristico internazionale.







