Pubblicato il
29/07/2026 - 12:06 CEST
L'Università Complutense di Madrid (UCM) ha chiesto che Begoña Gómez e la sua consulente, Cristina Álvarez, indennizzino l'istituzione con 113.509,32 euro per i danni derivati dallo sviluppo e dall'uso privato del software ora oggetto dell'indagine giudiziaria, che sfocerà in un processo con giuria popolare. Nel frattempo, la Procura mantiene la sua richiesta di assoluzione per entrambe.
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La richiesta è contenuta nella memoria conclusiva presentata dall'università all'Audiencia Provincial de Madrid, dove la UCM esercita l'azione civile in qualità di parte danneggiata.






