Ondata di caldo verso i record storici. Il picco – evidenzia Andrea Meloni del MeteoGiornale.it – dovrebbe verificarsi, secondo le ultime indicazioni, durante il fine settimana, ma già da venerdì la situazione sarà rovente; il culmine delle temperature, comunque, lo avremo probabilmente già giovedì 30 luglio, nell’ambito di un’intensa fiammata africana.
Giovedì 30 luglio, il primo picco al Nord
Il picco della temperatura lo avremo dunque già giovedì 30. A Milano, ad esempio, è prevista una temperatura di 38°C, con 36°C a Bologna e 37°C a Torino, mentre nelle aree orientali della Pianura Padana si dovrebbero verificare valori compresi tra i 37 e i 38°C, a seconda della distanza dal mare. Verso la costa la temperatura dovrebbe scendere: a Venezia, per esempio, si aggirerà intorno ai 31°C. Sono comunque stime. A Bologna 37°C, Firenze intorno ai 38°C, mentre a Roma sono attesi 37°C. In Sardegna, al momento, non compaiono valori particolarmente elevati per la giornata di giovedì; al Sud si va dai 36 ai 37°C.
Venerdì 31 luglio, l’ora clou del caldo
Il giorno successivo, venerdì 31 luglio, nell’ora clou del caldo rileviamo 38°C a Milano, con temperatura più o meno analoga nel Torinese e 40°C a Parma: un valore nuovamente elevatissimo, simile a un record storico registrato di recente. Proseguendo, Mantova 40°C e Padova 41°C, sempre secondo il modello matematico tedesco, la cui validità si estende sino a cinque giorni. Sulle pianure friulane 38-39°C: un caldo davvero importante, se si pensa che abbiamo toccato 41°C a Gorizia durante la precedente ondata di calore. A Ferrara 40°C, Bologna 39°C, 41°C a Modena, Firenze tra 39 e 40°C, Arezzo 38-39°C, Roma tra 36 e 38°C: sono comunque stime. Nel pomeriggio, però, alle 14 osserviamo 38°C. Attenzione alla Sardegna, ancora non colpita duramente: nel Campidano e nelle zone interne la temperatura sale già sui 38°C. Abbiamo così visto che, in questa prima fase, è soprattutto il Nord Italia a essere nel mirino del caldo estremo.







