Chiusa insieme all'amica manager Francesca Savini per quasi un'ora nella cabina bloccata tra due piani, la cantante ha reagito tra ventaglio, qualche parolaccia e la solita autoironia
Emma Marrone è rimasta bloccata in ascensore a Roma insieme alla sua manager e amica Francesca Savini, mentre le due scendevano semplicemente per gettare la spazzatura. La cabina si è fermata di colpo tra due piani, dando il via a un’attesa di quasi un’ora, tra il caldo, la claustrofobia crescente e i tentativi di farsi sentire dall’esterno. Per la cantante pugliese, 42 anni, l’ennesima esperienza da incubo.
Il panico di Emma Marrone bloccata in ascensore: «Tutti i giorni me ne succede una»
Nel video girato da Francesca Savini e pubblicato sui social, si vede Emma sventolarsi con un ventaglio nel tentativo di gestire un crescente senso di claustrofobia, mentre sullo sfondo restano ben visibili i sacchetti della raccolta differenziata, protagonisti involontari della disavventura. «Io chiamo i vigili del fuoco, subito, sto impazzendo, com’è il mondo infame, tutto a me capita», dice rivolta all’amica, che replica con altrettanta ironia: «Ne abbiamo fatte tante ma questa ci mancava». I tecnici sono arrivati dopo circa 45 minuti, aprendo manualmente le porte della cabina e liberando le due donne.









