HAWK ha superato due tornate di revisione da parte di esperti nell'arco di due anni, ma a Claude Mythos Preview sono bastate 60 ore per migliorare il miglior attacco noto contro quello schema di firma digitale, dimezzandone di fatto la robustezza delle chiavi. Anthropic ha pubblicato il risultato insieme a un secondo, ottenuto con lo stesso modello contro una versione ridotta di AES, il cifrario simmetrico pi� diffuso al mondo.
Nessuno dei due tocca sistemi in produzione: HAWK � un candidato a standard e non � impiegato da nessuno, mentre l'attacco ad AES riguarda una variante a sette round dei dieci previsti, non il cifrario completo. I lavori precedenti di Anthropic sulla sicurezza si erano fermati alle librerie crittografiche, cio� agli errori commessi dai programmatori nell'implementare gli algoritmi dentro il codice. In questo caso, per�, il punto chiave � ben diverso, poich� i difetti sfruttati risiedono nella matematica degli algoritmi stessi. Ciascuna delle due scoperte � costata circa 100.000 dollari di consumo API.
Una simmetria mai sfruttata nel reticolo di HAWK
HAWK � uno dei candidati rimasti al terzo round della chiamata che il NIST ha aperto nel 2022 per firme digitali aggiuntive capaci di resistere anche a un computer quantistico, il tassello che dovrebbe sostituire schemi classici come RSA ed ECDSA quando una macchina del genere diventer� realt�. La sua sicurezza poggia sulla difficolt� di un problema matematico chiamato Lattice Isomorphism Problem. Mythos ha individuato nel reticolo usato da HAWK una simmetria mai sfruttata prima, un automorfismo non banale: che una simmetria di quel tipo permettesse un attacco era gi� dimostrato in letteratura, ma nessuno aveva stabilito se fosse davvero accessibile proprio in quel reticolo.










