Le due aziende rafforzano la collaborazione per sviluppare il Security Processor 6, accelerare l'innovazione hardware nella cybersecurity e rendere più resiliente la supply chain globale.
Dopo i processori dedicati al calcolo generico, quelli per la grafica, per il calcolo quantistico e per l’AI è arrivato il momento dei processori dedicati alla sicurezza. Non che siano una novità , ma la collaborazione tra Intel e Fortinet, che lavoreranno insieme allo sviluppo del futuro Fortinet Security Processor 6 (SP6), è indice di quanto sia forte la necessità di migliorare l’affidabilità delle supply chain, ricorrendo a produttori più “vicini” da un punto di vista geografico e politico anche se questo vuol dire spendere qualcosa in più.
Gli SP6 sono la nuova generazione dei processori ASIC (Application-Specific Integrated Circuit) proprietari utilizzati da Fortinet per accelerare le funzionalità di sicurezza delle proprie piattaforme e l’accordo con Intel si spinge oltre il semplice sviluppo di un nuovo chip, puntando a combinare le competenze di Fortinet nella progettazione di processori dedicati alla cybersecurity con le capacità di Intel nella progettazione, nel packaging e nella produzione di semiconduttori.






