La transizione digitale sta ridefinendo le regole della competitività per il sistema industriale italiano, spingendo le piccole e medie imprese a misurarsi con sfide tecnologiche fino a ieri riservate quasi esclusivamente ai grandi gruppi industriali. Oggi, il dibattito sull’adozione dell’intelligenza artificiale per le PMI non riguarda più l’opportunità teorica di accedere a questi strumenti, quanto la reale fattibilità pratica, economica e organizzativa dell’integrazione di sistemi avanzati all’interno di flussi di lavoro preesistenti. In un’intervista rilasciata a margine del convegno Tech Excellence, l’evento organizzato da Nextwork360 in collaborazione con IBM, Roberta Bavaro, Director of Ecosystem & Select Territory di IBM Italia, ha delineato il percorso strategico che l’azienda sta portando avanti per colmare la distanza tra la complessità delle soluzioni di classe enterprise e la concretezza operativa delle realtà imprenditoriali sul territorio. Al centro di questa visione si colloca un modello basato sull’offerta scalabile, sulla sicurezza dei dati e su una fitta rete di competenze locali pronte a tradurre la tecnologia in valore di business sul territorio.“Tecnologie di livello enterprise anche per le PMI: il punto di Roberta Bavaro nell’audio seguente“Indice degli argomenti
AI nelle PMI, l’importanza della collaborazione fra partner e aziende del territorio | ZeroUno
L'intelligenza artificiale per PMI cresce grazie a partner e territorio. I dettagli della strategia di IBM per le imprese.
IBM Italia rende accessibili soluzioni enterprise alle PMI con modello modulare, partner territoriale certificato, e governance data conformi. Sblocca la scalata AI per il mid-market italiano: costi incrementali anziché capex monolitico, competenze locali certificate, security/compliance senza infrastruttura pesante.








