Il Senato americano, alla presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha votato, con 86 sì e 12 no, a favore dell'avanzamento del disegno di legge per imporre ulteriori sanzioni alla Russia, le prime con l'approvazione del presidente Donald Trump.
Il voto, di natura procedurale, è maturato a seguito dell'incontro al Campidoglio a porte chiuse tra un gruppo bipartisan di legislatori e Zelensky, in memoria di Lindsey Graham, l'influente senatore repubblicano morto l'11 luglio, poco dopo il suo rientro da Kiev. Il disegno di legge, intitolato a Graham, è stato uno degli ultimi provvedimenti a cui il senatore della Carolina del Sud ha lavorato, puntando a varo di nuove sanzioni a funzionari russi, consentendo alla Casa Bianca di applicare dazi a Cina, India e altri Paesi che acquistano petrolio e gas da Mosca.
Non è chiaro quando il Senato procederà al voto finale, in assenza di un accordo sui tempi per evitare il dibattito, la votazione potrebbe slittare fino alla prossima settimana. I senatori dovrebbero lasciare Washington per lo stop estivo dei lavori alla fine della prossima settimana. La Camera, in pausa fino a settembre, deve ancora approvare il provvedimento prima del passaggio a Trump per la firma.












