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All'esito di un'articolata attività di indagine durata diverse settimane, il Distaccamento del Corpo Forestale di Noto, con la collaborazione del personale del Distaccamento di Buccheri, ha scoperto e interrotto un'attività illecita di gestione e occultamento di rifiuti speciali non pericolosi. L'operazione è scattata a seguito del monitoraggio dei movimenti di alcuni camion adibiti al trasporto di macerie e materiali derivanti da lavori edili. Grazie all'impiego di droni e a prolungati servizi di appostamento sul campo, il personale operante ha ricostruito il modus operandi: i residui da demolizione venivano prima trasportati in un'area in cui si svolge già un'attività di stoccaggio e vendita prodotti per l’edilizia e, successivamente, occultati all'interno di apposite buche scavate nel terreno limitrofo.Dalle verifiche è emerso che l'area utilizzata per lo smaltimento illegale è di proprietà del fratello dell'indagato, che risulterebbe del tutto ignaro di quanto stesse accadendo. A conclusione delle indagini, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Siracusa il signor S.G., di 53 anni, residente a Noto, con l'accusa di attività illecita di gestione, occultamento e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi. Il provvedimento di sequestro è stato convalidato dalla Procura di Siracusa.