Nell’estate 2026 scompare il tormentone unico. L’analisi dei dati EarOne e l’intervista ad Antonio Irace, Responsabile Pubbliche Relazioni e Relazioni Esterne di Radio Kiss Kiss sulla programmazione radiofonica.
Radio, 2026
La classifica Airplay Generale di EarOne ha restituito, nel perimetro delle ultime 12 settimane, un'anomalia: nessuna canzone è riuscita a mantenere la vetta per almeno due settimane consecutive. Questa frammentazione musicale nell'impatto radiofonico sembra annullare ormai l'esistenza di un "tormentone unico", come suggerisce Antonio Irace, responsabile Pubbliche Relazioni e Relazioni Esterne di Radio Kiss Kiss: "Se vogliamo andare alla ricerca di un vero e proprio tormentone estivo, secondo me oggi non esiste. I tormentoni estivi esistono ancora, ma non ce n'è uno molto più forte degli altri anche perché oggi il pubblico è estremamente frammentato".
Un cambio di abitudini degli ascoltatori che oggi integrano, come attività nel loro consumo musicale, la selezione propria all'interno di una playlist: "Oggi i ragazzi la musica se la scelgono attraverso le piattaforme digitali e si creano da soli le loro playlist: magari scoprono brani che in radio non arrivano affatto. Per questo dobbiamo distinguere il tormentone estivo per le radio, coincidente con la televisione, ma che non coincide molto spesso con la carta stampata e con i social". Rimangono alcuni tratti tematici legati al racconto estivo che sembrano raccogliere maggior successo: è il caso di "Al mio paese" di Serena Brancale, Delia e Levante, l'unica insieme a "Sorry Scusa Lo Siento" dei Pinguini Tattici Nucleari a riprendersi, in settimane non consecutive, la testa della classifica Airplay Generale. Secondo Irace: "Brancale propone una canzone fatta proprio per coloro che vivono e lavorano in grandi città e poi tornano al Sud nel periodo delle vacanze". Ma quali sono i criteri di un brano estivo che possa raccogliere i favori della programmazione radiofonica?







