Cinque contratti in due mesi. Dopo poliziotti, militari, dipendenti ministeriali, funzionari locali e personale scolastico, è arrivato il turno degli infermieri e del personale sanitario. Appuntamento decisivo oggi all'Aran per il rinnovo del comparto Sanità per il triennio 2025-27. A livello retributivo l'ipotesi di accordo prospetta un incremento medio complessivo a regime pari a 209 euro mensili, di cui 145 euro derivanti dalle risorse ordinarie. La tornata contrattuale dei comparti della Pa è all'ultimo miglio. Il ministro della Funzione pubblica, Paolo Zangrillo, non ha mai nascosto in questi mesi di voler chiudere la partita dei rinnovi entro l'estate, in modo che gli aumenti in busta paga si materializzino prima di Natale. E l'obiettivo sembra ormai centrato.

Per i lavoratori della Sanità la percentuale di incremento retributivo sul triennio 2025-27 si attesta al 7,76%. Per alcune categorie, in particolare per gli infermieri, l'incremento medio supera la soglia dell'8% e arriverà fino a 240 euro medi mensili. L'indennità specifica per il pronto soccorso farà fare un ulteriore scatto in avanti di 100 euro. In precedenza il beneficio aveva già raggiunto picchi regionali di circa 500 euro a livello di singola indennità erogata. Quanto spetta Capitolo arretrati: un infermiere, considerando anche le indennità di specificità infermieristica, riceverà dopo la firma definitiva del contratto una «una tantum» da 2.300 euro. Considerando l'intera platea dei lavoratori coinvolti dalla trattativa, oltre 592mila dipendenti tra personale infermieristico, amministrativo e sanitario, l'arretrato medio è di 1.226 euro. L'ultimo contratto del comparto Sanità, quello a copertura del triennio 2022-24, era stato sottoscritto meno di un anno fa, a ottobre 2025. L'accordo aveva prodotto aumenti stipendiali per il personale sanitario compresi mediamente tra 150 e 172 euro lordi mensili. Per il contratto 2025-27 la legge di Bilancio ha destinato a regime, dal 1° gennaio 2027, risorse ordinarie pari a 1 miliardo e 537 milioni di euro. Poi ci sono le risorse aggiuntive: 445 milioni per l'indennità di specificità infermieristica, a cui si sommano 193 milioni per l'indennità di tutela del malato e 35 milioni per il personale operante in pronto soccorso.L'accelerazione Negli ultimi due mesi sono stati siglati, a livello preliminare o definitivo, quattro contratti del pubblico impiego. Oggi, in caso di fumata bianca, le intese salirebbero a cinque. La parte economica del contratto del comparto Istruzione e Ricerca, che da solo interessa circa 1,3 milioni di lavoratori pubblici, è stata firmata in via definitiva a luglio. Ad agosto docenti e personale Ata riceveranno aumenti e arretrati. Le buste paga dei prof cresceranno in media di 143 euro. Per quanto riguarda gli arretrati, gli importi stimati sono pari a 1.253 euro per il personale degli enti di ricerca, 1.034 euro per il personale Afam, 855 euro per i docenti della scuola, 854 euro per il personale universitario e 633 euro per il personale Ata della scuola. Nei prossimi giorni potrebbe arrivare anche la firma definitiva sul nuovo contratto del comparto delle Funzioni centrali: in questo caso sono duecentomila i dipendenti coinvolti tra ministeriali e personale delle agenzie fiscali e degli enti pubblici non economici. L'ipotesi di contratto è stata sottoscritta all'inizio di giugno e prevede 161 euro di aumento medio lordo mensile per i funzionari.Ora manca solo l'ok della Corte dei Conti e del Consiglio dei Ministri per chiudere il rinnovo. Nei giorni scorsi all'Aran, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle amministrazioni pubbliche, è stata siglata anche la preintesa per il comparto Funzioni locali per il triennio 2025-27, che introduce aumenti medi mensili pari a 141 euro lordi (152 per i comunali). Sono in arrivo invece 188 euro lordi in più al mese per gli uomini e le donne del comparto Sicurezza e Difesa e una una tantum di quasi 2.500 euro per gli arretrati. L'accordo per il rinnovo del contratto del comparto Sicurezza e Difesa, che riguarda 430mila unità di personale, è stato trovato meno di due settimane fa.