Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Cosa possiamo dire? Siamo affranti come paese. Monica era nostra cliente e siamo tutti scioccati. Quello che è capitato a lei, alla sua famiglia e a tutte le altre vittime è terribile e assurdo: siamo vicini al marito e ai figli". Ieri quasi tutte le attività di Nonantola hanno tenuto le serrande abbassate in concomitanza dei funerali di Monica Esposito.
La volontà degli esercenti, infatti, era quella di far sentire la propria vicinanza alla famiglia della donna morta a causa delle gravissime ferite riportate nell’attentato del 16 maggio e, nello stesso tempo, onorare la memoria della 55enne. Tantissimi erano infatti i commercianti presenti alle esequie, in un’Abbazia particolarmente gremita tanto che diversi cittadini hanno seguito le esequie restando all’esterno.
"Tutti a Nonantola parlavano bene di Monica e Angelo – hanno affermato gli esercenti – anche se in centro si vedevano davvero poco: era più facile incontrarli nella zona industriale perchè dedicavano anima e corpo alla famiglia e alla loro attività che avevano creato e portato avanti negli anni".
La morte di Monica ha colpito non solo le comunità di Modena e Nonantola ma tutto il Paese.






