HomeModenaCronacaBraida in festa per don Geli e don RobertoQuando Braida era ancora parrocchia nel senso più fisico, che geografico, del termine ed il quartiere viveva una della...Quando Braida era ancora parrocchia nel senso più fisico, che geografico, del termine ed il quartiere viveva una della...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuando Braida era ancora parrocchia nel senso più fisico, che geografico, del termine ed il quartiere viveva una della sue fasi più frenetiche del suo sviluppo, loro sono stati a lungo indimenticati punti di riferimento di una comunità che hanno aiutato a crescere. Naturale, quindi, sia stata la chiesa di Braida la cornice della festa con cui il quartiere ha festeggiato, domenica, i 60 anni di sacerdozio di don Geli, al secolo Evangelista Margini e i 50 anni di sacerdozio di don Roberto Bondioli. Il primo, oggi di stanza a Novellara, a Braida ha trascorso 28 anni, dal 1972 al 2000 mentre il secondo, che oggi svolge il suo ministero a Campiano, è arrivato a Braida come viceparroco nel 1976, rimanendovi fino alla metà degli anni Ottanta.
Cerimonia sentita e a suo modo solenne, cui hanno presenziato don Jacek, attuale parroco dell’Unità Pastorale che comprende, oltre a Braida, Ancora e Madonna di Sotto e, in rappresentanza del Comune, l’assessore David Zilioli: i due sacerdoti, del resto, sono stati a lungo una guida per una comunità che cambiava e ne è stato ricordato, al termine della celebrazione, il ruolo di guida, esercitato con "uno stile discreto ma significativo".






