Il centrodestra vuole chiarezza sulla situazione del Rio Rovigo. Così la capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, Marta Evangelisti, ha...Il centrodestra vuole chiarezza sulla situazione del Rio Rovigo. Così la capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, Marta Evangelisti, ha incalzato l’assemblea di viale Aldo Moro con un’interrogazione per conoscere lo stato delle attività di bonifica, raccolta e smaltimento dei rifiuti relative al corso d’acqua che bagna l’alta valle del Santerno.

Un’istantanea per fare il punto dello stato dell’arte dopo la frana di marzo del 2025 a Palazzuolo sul Senio che ha riportato alla luce una vecchia discarica. Richieste chiare: "Vogliamo sapere se risultano ancora presenti rifiuti o materiali riconducibili alla discarica lungo il Rio Rovigo, il fiume Santerno o le relative aree golenali ricadenti nel territorio dell’Emilia-Romagna", ha scritto nel documento ispettivo presentato agli uffici della Regione.

E ancora: "A distanza di oltre un anno dall’evento, pare che lungo il Rio Rovigo ci siano ancora frammenti plastici trasportati dalla frana tanto da rendere necessarie ulteriori iniziative di pulizia da parte di volontari e associazioni del territorio (evidente il riferimento alla recente sessione di lavoro in loco dei soci della sezione di Imola del Cai, ndr) – ha aggiunto –. E’ importante conoscere gli esiti più recenti delle attività di monitoraggio ambientale e della qualità delle acque svolte da Arpae e dagli altri soggetti competenti. Ma anche i rapporti di coordinamento attualmente in essere con la Regione Toscana e con gli enti territorialmente competenti per giungere alla completa bonifica dell’area – ha sottolineato l’Evangelisti –. Non meno importante avere un quadro delle iniziative da assumere affinché sia garantita la tutela ambientale del Rio Rovigo e dell’intera valle del Santerno".