Attacco con missili iraniani a una base Usa in Giordania, tutti intercettati secondo il Centcom. Il petrolio in Asia balza oltre il 3%: Wti a 82,22 e Brent a 84,57 dollari.
di Redazione Soldionline
Il prezzo del petrolio torna a correre sui mercati internazionali dopo un nuovo episodio di tensione geopolitica in Medio Oriente. Nelle contrattazioni asiatiche il greggio ha registrato un netto rialzo in scia agli attacchi “a sorpresa” con missili lanciati dall'Iran contro una base statunitense in Giordania.
Secondo quanto riferito dal Centcom, il Comando centrale delle forze armate Usa che sovrintende alle operazioni in Medio Oriente, i missili sarebbero stati tutti intercettati. Nonostante l'assenza di danni diretti alla base, la sola notizia dell'attacco ha innescato un immediato movimento al rialzo delle quotazioni del greggio, alimentando i timori degli operatori su un possibile aumento del rischio nell'area chiave per la produzione e il transito del petrolio.
Wti e Brent: come si sono mossi i prezzi








