<p>Prima parte del 2026 in crescita per Affide.

In sei mesi la società di credito su pegno, controllata dalla casa d'aste austriaca Dorotheum, ha erogato 106,4 milioni di euro (+26%), volumi che hanno fatto salire il portafoglio prestiti a 433,4 milioni (+7% da dicembre).

Merito della maggiore emissione di polizze (+19%) e della crescita (+11%) dei clienti - un quinto sono under 40 - in cerca di liquidità immediata.

Numeri più rotondi raggiunti anche grazie alla spinta del digitale (i rinnovi via app sono aumentati al 27,5%), in un semestre in cui il valore dei preziosi venduti ha toccato 19,4 milioni. </p><p>«La crescita a doppia cifra dell'operatività conferma la fiducia che le famiglie italiane ripongono in Affide», dichiara il dg Andrea Rotunno, insediatosi a luglio per accelerare sulla crescita. «I nostri numeri raccontano anche un profondo salto culturale: il prezioso non è più percepito come un bene statico da tenere nascosto, ma come un asset dinamico ed etico, una visione guidata con forza dalle nuove generazioni.

Ora il nostro obiettivo è continuare a coniugare l'innovazione digitale con la forza delle nostre filiali in tutta Italia». È in questa direzione che va il lancio dell'Asta Conto Vendita, servizio che permette di vendere gioielli e preziosi in un'asta online, con Affide a gestire l'intero processo in cambio di una commissione.