Ci sono falò che finiscono con le urla e falò che finiscono con il silenzio. È quello che accade alla coppia catanese Giovanni e Sabrina nell’ultimo, tesissimo capitolo del loro viaggio a Temptation Island, quando il falò di confronto tanto inseguito si trasforma in una resa dei conti quasi impossibile da sostenere persino per chi lo ha chiesto. Davanti al tronco, con Filippo Bisciglia a fare da argine e da mediatore, Giovanni non riesce nemmeno a guardare davvero la donna con cui ha condiviso sei anni di relazione e una convivenza a Catania. Pochi istanti, poi la rottura del rito: saluta il conduttore e prova a lasciare tutto alle spalle.
La scena, per come si è costruita nelle settimane precedenti, non arriva però dal nulla. Al contrario, è il punto terminale di una crisi che il programma aveva mostrato passo dopo passo, rendendo sempre più evidente un logoramento profondo. Il ragazzo, 31 anni, catanese, venditore ambulante di brioche in piazza Mazzini nel centro storico etneo, arriva davanti al tronco dopo aver visto le immagini di un presunto bacio tra la fidanzata e il single Lory. Ascolta, dice poche parole, si alza e saluta Filippo Bisciglia. Vuole andarsene, punto. Nessun urlo, nessuna scenata: solo la voglia di chiudere tutto il prima possibile.















