Questa è la cronaca di una rivincita. È la storia di un ragazzo che ha tentato la scalata, è arrivato in cima e poi si è guardato intorno. E quello che ha visto non gli è piaciuto. Una storia fatta di fatica silenziosa, di lacrime di rabbia e di un certo coraggio ostinato. Ma con il sapore più buono del mondo.

Perché Federico, che era un brillante manager dell’industria farmaceutica, oggi è un moderno Willy Wonka piemontese, un geniale artigiano che ha creato il suo personale laboratorio delle meraviglie: una piccola fabbrica di cioccolato.

Un salto enorme, iniziato quando il suo capo gli ha urlato in faccia quello che doveva essere un anatema: "Tu non farai mai niente”. Cinque parole pesanti come cinque tonnellate, che all’inizio lo hanno fermato, ma che poi, invece, gli hanno dato la forza per cambiare vita. E ricominciare da zero.

Ma partiamo dall’inizio di questo viaggio, quando Federico Dutto, che è di Fossano (Cuneo) e oggi ha 40 anni, è un giovane con un sogno ben preciso: fare carriera nelle aziende farmaceutiche.

Laurea in farmacia, un master di secondo livello in marketing e preparazioni galeniche, Federico inizia a lavorare subito dopo aver discusso la tesi. “Formavo i farmacisti e li aiutavo ad allestire il laboratorio. La mia prima azienda serviva più di mille farmacie, e ci sono stato per cinque anni”.