Neanche tre settimane dopo il caso clamoroso del volo Ryanair che stava per finire in tragedia - un passeggero serbo di 61 anni decollato da Salonicco stava per essere risucchiato fuori dopo l'esplosione del finestrino al quale sedeva accanto - ieri c'è stato un altro Sos finestrino. Questa volta si è solo incrinato improvvisamente in volo, costringendo però a un atterraggio di emergenza a Vienna un Boeing 737-800 della Norwegian partito da Oslo e diretto a Dubrovnik, in Croazia. Lo si legge su alcuni media specializzati, ripresi anche dal sito del settimanale indipendente serbo Vreme.
Risucchiato dal finestrino di Ryanair: ecco com'è ridotto l'aereo dopo il guasto
Tuttavia Luka Popović, redattore del portale Ex-Yu Aviation News, ha dichiarato a Vreme che non c'è necessariamente un collegamento tra i due eventi. «È più una coincidenza che entrambi gli incidenti riguardino i finestrini degli aerei e che avvengano a breve distanza l'uno dall'altro, ma le cause sono diverse. Nel caso di Ryanair, il danno è stato causato dall'impatto di una parte del motore, mentre la causa della rottura del finestrino sull'aereo di Norwegian è ancora in fase di accertamento».
Popović spiega a Vreme che i finestrini degli aerei di linea sono costituiti da più strati e sono progettati per rimanere sicuri anche se uno di essi viene danneggiato. «Nella maggior parte dei casi, la crepa interessa solo lo strato esterno e tale danno può verificarsi anche a causa dell'usura del materiale nel tempo», aggiunge. «Non è una cosa frequente, ma capita occasionalmente». Si tratta del terzo episodio simile che coinvolge un aereo Norwegian negli ultimi anni, dopo le crepe al parabrezza della cabina di pilotaggio che avevano costretto a una deviazione o al rientro di voli da Oslo a Londra all'inizio di quest'anno e da Oslo a Nizza nel 2014.







