L’assessorato all’Industria della Regione esprime «preoccupazione» per i ripetuti blackout elettrici che nelle ultime settimane hanno interessato numerosi comuni della Sardegna. Interruzioni di fornitura, oggetto anche di un vertice tra Anci Sardegna, vertici di E-Distribuzione, Prefetture e Protezione civile regionale, spesso prolungate e improvvise, che – spiega una nota - hanno causato gravi disagi ai cittadini e alle imprese, già messe a dura prova dalle eccezionali ondate di calore che stanno colpendo il territorio».

L’assessorato fa anche il punto sui Comuni colpiti, ovvero Cagliari, Assemini, Uta, Quartucciu, Sestu, Capoterra, Quartu Sant’Elena, Nuoro, Sinnai, Settimo, Olbia, a cui si devono però sommare «diverse altre realtà locali, dove i malfunzionamenti della rete elettrica hanno determinato situazioni critiche, con blocchi delle attività produttive, disfunzioni nei servizi essenziali e difficoltà per le famiglie, soprattutto quelle nelle quali sono presenti persone fragili».

«La Regione – prosegue la nota - è consapevole del fatto che le particolari condizioni ambientali stanno causando picchi elevati di richiesta di energia elettrica, nonostante gli ingenti investimenti che Enel e Terna stanno realizzando in Sardegna per il potenziamento e l’ammodernamento delle infrastrutture elettriche, interventi fondamentali per garantire la sicurezza e la resilienza del sistema energetico regionale. Tuttavia, l’elevata frequenza e la gravità dei recenti episodi impongono una riflessione urgente e un’azione immediata».