HomeUmbriaFerita sul Monte Cucco in una zona impervia e senza copertura, salvata dal Soccorso alpinoLa donna è caduta lungo il sentiero 279, caratterizzato da una fitta boscaglia. L'operazione di recupero è durata 4 ore. L'escursionista è stata poi trasportata all'ospedale di Branca con il NibbioL'intervento del Soccorso alpino UmbriaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 28 luglio 2026 - Poco dopo le 11.30 di questa mattina, le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (Sasu) sono state attivate dal tecnico di centrale in servizio presso la Centrale operativa Regionale 118 dell’Umbria, per prestare soccorso a una escursionista infortunata lungo il sentiero 279 del Parco del Monte Cucco.

Zona impervia

Il sentiero è un breve ma suggestivo itinerario di circa due chilometri che collega Pian di Rolla alla Valle delle Prigioni, attraversando un’area caratterizzata da tratti particolarmente impervi, fitta vegetazione e pressoché totale assenza di copertura telefonica. L’intervento si è rivelato complesso fin dalle prime fasi. La richiesta di soccorso proveniva infatti da una zona remota, con un’indicazione della posizione inizialmente poco precisa e priva di segnale. Grazie ai software di geolocalizzazione in dotazione al Sasu e alla professionalità del tecnico di centrale, è stato possibile attivare le procedure di localizzazione avanzata, consentendo di individuare con precisione il punto in cui si trovava l’infortunata e di indirizzare rapidamente le squadre di soccorso provenienti da Sigillo, Gualdo Tadino e Foligno.