Un biglietto incastrato sotto il tergicristallo di una macchina, parcheggiata sul lungomare di Castellaneta Marina. Il testo: “A te a cui tuo marito urlava per sistemare un parasole, auguro il coraggio di lasciarlo perché le m**** non cambiano mai. Meriti sicuramente rispetto e soprattutto un vero uomo”. Firmato: una passante.
Dietro c'è una scena vista da qualcuno: un uomo che urla alla compagna, le inveisce contro per come sistemare un parasole. La passante aspetta, poi lascia il biglietto sull'auto. Stampatello, pennarello rosso. Un utente lo fotografa e lo pubblica sui social. Lo scatto della lettera, finito sul gruppo “Rinascita Castellaneta Marina”, in poche ore raggiunge quasi ventimila like. Sotto il post, centinaia di commenti. Lì la solidarietà continua.
Una donna scrive: “Ho cercato per anni una parola di conforto mentre lui mi urlava addosso, nell'indifferenza delle persone che si soffermavano per curiosità”. Un'altra: “Basta che un estraneo ti faccia notare che quegli atteggiamenti non sono la normalità. Quando ci sei dentro è come essere anestetizzati”.
C'è anche chi storce il naso. “Saranno tornati alla macchina insieme, l'avrà letto anche lui. Si sarà arrabbiato di più con lei, che di quel biglietto non ha colpa”. Altri dubitano che sia tutto vero. Resta l'invito, ripetuto nei commenti: denunciare e non restare in silenzio davanti a episodi come questo.










