Malagò l'ha scelto dopo le dimissioni dell'ex Milan. Sarà anche presidente del Club Italia
«Quando l’azzurro chiama, devi dire sì e basta». Aveva detto così ai microfoni di Sky Sport appena due mesi fa Claudio Ranieri, quando ancora non si sapeva chi sarebbe stato il presidente federale. Giovanni Malagò, dopo le elezioni, sceglierà Paolo Maldini come direttore tecnico e il resto è storia nota. Ranieri in realtà aveva rifiutato la Nazionale, nel 2025, quando l’allora presidente Gravina stava cercando un nome per sostituire Luciano Spalletti. In quel momento però disse no: «Ero impegnato con la Roma e non potevo avere due lavori, a questo punto sono libero, per cui mai dire mai». L’amore di Ranieri per la Nazionale ha fatto un giro immenso e alla fine quella possibilità gli è ritornata. Dopo le dimissioni di Maldini e Leonardo, Malagò ha scelto lui come direttore tecnico e presidente del Club Italia.
Claudio Ranieri fa rima con romanismo. Non ha mai nascosto il suo amore per i colori giallorossi, con cui esordisce in Serie A nel 1973. Poi ci tornerà come allenatore in tre momenti diversi. La prima volta succede a Luciano Spalletti e sfiora anche un incredibile scudetto in rimonta. Alla fine però la sua squadra si dovrà arrendere all’Inter di Mourinho che qualche settimana dopo avrebbe alzato la Champions League nella notte di Madrid. Quella stagione rappresenta la realizzazione del suo sogno: allenare la Roma. Emerge anche il lato romano di uno degli allenatori più celebrati per la sua moderazione. Celebre è diventata la conferenza stampa dopo un derby nel 2010 con la frase «Ma ve state a attaccà ar fumo della pipa?» rivolta a un critico tifoso della Lazio. Ranieri torna sulla panchina della Roma nelle fasi finali del campionato 2018/2019, ma soprattutto due stagioni fa. Quando Ranieri dice sì nell’autunno del 2024, i giallorossi si trovano nei bassifondi della classifica, molto, troppo vicini alla zona retrocessione. Il neo dt la porta quasi al quarto posto, dietro alla Juventus.










