Il presidente della Camera si produce in un'inaspettato contropiede. Candidare Roggero non si può, e comunque sulla grazia decide Mattarella, non ha senso reprimere i minori se non si rieducano, le manifestazioni di piazza sono sintomo di democrazia, e le leggi per punire i violenti già ci sono. Nell'era della polarizzazione permanente, Fontana spezza l'algoritmo della destra
Candidare Mario Roggero? “Non si può fare”. Chiederne la grazia? “Non mi permetto, decide Mattarella”. L’imputabilità minorile? “Non ha senso reprimere senza riabilitare”. E le manifestazioni di piazza? “Sono sinonimo di democrazia”. Da grande esperto di ciclismo, Lorenzo Fontana ha capito che è arrivato il momento di abbandonare il gruppone della destra che insegue Vannacci. Troppo alto il rischio di cadute.











