Il ritrovamento senza vita di un 85enne in Trentino ha acceso un inatteso fenomeno sul web
È bastato un clamoroso caso di omonimia per scatenare la confusione sui social e sul web, facendo impennare le ricerche fino a trasformare tre sole parole in una vera e propria tendenza. È proprio quello che è successo nelle ultime ore, quando è iniziata a girare la notizia del ritrovamento del corpo di un uomo scomparso da oltre tre settimane da San Giacomo di Brentonico, in Trentino.
Il corto circuito
Un caso come tanti altri, eppure tanto diverso dal solito. A trasformare una vicenda di cronaca locale in un fenomeno del web è stato, infatti, un dettaglio tutt'altro che secondario: il nome dell’ottantacinquenne, Gino Paoli. Pochi secondi e “morte Gino Paoli” è finito in cima ai trend dei motori di ricerca, innescando così un corto circuito. “Aspetta… ma stiamo parlando proprio di lui?”, “Ma non era già morto?”, si saranno chiesti in tanti e tutti desiderosi di verificare, capire cosa stesse accadendo, se si trattasse di un equivoco o, ancora peggio, di una fake news, anche di cattivo gusto. Via, allora, su Google con tanto di fronte aggrottata per poi scoprire la verità: il Gino Paoli in questione non aveva nulla a che fare con il cantautore genovese deceduto lo scorso 24 marzo.







