Nessun altro capo dello Stato prima d'ora era stato a Pantelleria in veste istituzionale. E così l'isola a sud di Trapani, che conserva il suo fascino selvaggio e per questo molto amata, ha accolto Sergio Mattarella con tutti gli onori. Lui ha ricambiato con parole dense di affetto. "Sono stato qui più o meno 70 anni fa e poi altre volte", ha raccontato il presidente della Repubblica prendendo la parola alla fine della cerimonia organizzata nell'hangar dell'aeroporto per festeggiare i 10 anni dell'ente parco nazionale dell'isola, il cui decreto d'istituzione porta proprio la firma di Mattarella.

"Alla mia età non si fanno programmi che non siano ravvicinati, ma non escludo che verrò a Pantelleria per un periodo di riposo - ha detto il presidente -.Quando la prima volta sono venuto la gran parte dei presenti non era nata. Ho conosciuto il sindaco di allora, Vincenzo Almanza. Pantelleria mi ha accompagnato durante la mia vita per il suo ruolo e il suo fascino, la sua importanza".

Video Mattarella a Pantelleria: 'Non posso fare programmi ravvicinati, ma tornerò'

Dopo aver ascoltato le parole del presidente del parco Italo Cucci - applaudito in sala quando rivolgendosi a Mattarella ha evidenziato il desiderio della popolazione di riavere un punto nascita sull'isola - il capo dello Stato ha citato un libro di Garcia Marquez: "Non sono venuto a fare discorsi. Uso quel titolo per me: non sono venuto a fare discorsi, ma con lo scopo reciso di esprimere e confermare l'affetto degli italiani per Pantelleria, ben noto d'altronde. E per sottolineare l'importanza che Pantelleria riveste per la nostra Repubblica". Perché "le isole cosiddette minori sono tutte di grande rilievo per l'equilibrio e il futuro del Paese, quindi richiedono un'attenzione di cura e tutela costante, ciascuna con le sue specificità".