"Finché non cambierà nulla, resterà nostro": lo dice Ruben Amorim, vale per tutti i giocatori sul mercato e quindi - soprattutto - per Rafael Leao che mercoledì si unirà al Milan in Australia dopo aver dichiarato espressamente, nelle scorse settimane, di voler andare via. Tornerà da separato in casa perché per ora non c'è l'accordo tra il Milan e il Fenerbahce ma la trattativa resta aperta. Il club turco è venuto a Milano per dialogare con il club rossonero ma sembra ci sia ancora distanza tra le parti. Il Milan vuole 50 milioni di euro, il Fenerbahce avrebbe proposto un prestito da 5 milioni con obbligo a circa 35 milioni. Per il momento troppo pochi e c'è poi da capire se la destinazione turca possa davvero interessare al giocatore. Per il momento, quindi, e a discapito delle dichiarazioni trancianti di questa estate, Leao è atteso a Perth. Arriverà anche Gonçalo Ramos, l'acquisto più dispendioso della storia del club, che inizierà a familiarizzare con la sua nuova vita rossonera.
"Per me, la squadra è la cosa più importante. Parlerò con Rafael, con Ramos, con Saelemaekers, con tutti i giocatori che tornano dal Mondiale - spiega Amorim nella prima conferenza in Australia - per spiegare cosa faremo. Sanno già cosa significa giocare in un club come il nostro. So che ci sono molte voci su alcuni dei nostri elementi, ma restano nostri finché non cambia nulla. L'obiettivo è preparare la squadra per la prima partita, e su questo ci concentriamo. Tutti si alleneranno e lotteranno per un posto in quella squadra, è certo. Si tratta di allenarsi, divertirsi, aiutare squadra, condividere molto con i tifosi e preparare i giocatori". Amorim dovrà usare queste settimane di tournée per valutare al meglio i giocatori a disposizione, oggi primo allenamento dopo la conferenza stampa e anche mercoledì è prevista una seduta pomeridiana. Superate le visite mediche e firmato il contratto fino al 2031, anche Sankhoun Diawara che arriva dal Troyes (fresco di promozione in Ligue 1) per circa 3 milioni di euro. Sarà un'alternativa a Pavlovic ma segue la logica giovane scelta dal Milan, accostata però anche a giocatori di grande esperienza come Luka Modric.










